Food & Beverage: i Paesi del Golfo grandi protagonisti


gennaio 11

L’industria Food & Beverage sta sperimentando una crescita senza precedenti nei paesi del Golfo.

Secondo il rapporto “Feeding the Growing Appetite of the GCC F&B Market”, recentemente rilasciato da Orient Planet Research, l’aumento della popolazione e l’incremento del turismo avranno un impatto significativo proprio su questo segmento di mercato.

La ricerca rivela che le città del Golfo Persico ospiteranno l’85% della popolazione dell’intera regione entro il 2020, con particolare concentrazione in Qatar ed Emirati Arabi Uniti.

Questi ultimi, insieme all’Arabia Saudita, ospitano circa 25 milioni di turisti l’anno, destinati ad aumentare sia per motivazioni religiose che per la candidatura di Dubai a Expo 2020.

Il governo di Dubai sta intraprendendo notevoli sforzi per alimentare ulteriormente il turismo nell’emirato. Dubai Shopping Festival e Dubai Food Festival fanno parte di queste iniziative strategiche volte a celebrare e valorizzare Dubai come capitale gastronomica della regione.

Il consumo alimentare nella regione da sola probabilmente raggiungerà 51,9 milioni di tonnellate entro il 2019.

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Date le difficoltà legate al clima, alla natura dei terreni, ma anche alla scarsa presenza di industrie alimentari locali, circa il 70% dei prodotti viene importato dall’estero.

Questo scenario apre opportunità sia in termini di import-export che in termini di investimenti per sviluppare una produzione direttamente nella regione o un supporto industriale nel confezionamento e smistamento delle materie prime attraverso i territori.

Nidal Abou Zaki, amministratore delegato di Orient Planet Group, ha sottolineato che, accanto all’opportunità, si registra anche un alto tasso di competitività: le imprese dovranno saper garantire prodotti e servizi unici, di altissima qualità, con costi proporzionati, superando la visione poco intelligente del “territorio da spremere”.

Va, inoltre, considerata la parziale “occidentalizzazione” dei palati e delle abitudini, che porta la popolazione a maturare bisogni mai registrati prima: il consumo di prodotti biologici, ad esempio.

Il rapporto mostra una proiezione molto precisa: entro il 2018, gli investimenti legati al biologico nei Paesi del Golfo toccheranno 1,5 miliardi di dollari.

Tendenze da tenere d’occhio sono, quindi, tutte quelle legate alla salute e a uno stile di vita sano.

 

 

 

 

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