SIGEP 2022: un’analisi 

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Gli analisti finanziari sostengono da sempre che i momenti di contrazione del mercato non vanno affrontati con emotività o eccessivo immobilismo, ma tenendo gli occhi ben piantati sugli obiettivi di lungo termine e proseguendo con i propri investimenti, facendo, magari, qualche piccolo aggiustamento, consapevoli del fatto che ad un forte calo corrisponderà una forte risalita.

Ed è un po’ questa la sensazione che ha accompagnato la mia tre giorni al Sigep (fiera che frequento ormai da ben 25 anni!….) e, anche se ho trovato alcuni aspetti sotto tono, probabilmente vittima di quell’emotività di cui parlavo sopra, altri mi hanno trasmesso una bella energia.

COSA MI HA FATTO RIFLETTERE

Ci sono stati altri momenti di crisi del settore, ma mai legati così direttamente ai costi e alla mancanza delle materie prime (non solo alimentari) e credo che molti padiglioni siano rimasti chiusi o poco utilizzati per motivazioni più “strutturali” del solito. Tuttavia, questo non cambia il percepito di un visitatore o di un potenziale cliente: se non ci sei, non esisti, a prescindere dal fatto di valutare come poco profittevole, nell’immediato, l’investimento di avere uno stand.

COSA MI E’ PIACIUTO

Dialogando con prospect, colleghi e partner ho constatato come le aziende presenti siano state, effettivamente, ripagate della loro determinazione. Ripulito l’ambiente di folle di curiosi prevalentemente interessati a scroccare un gelato gratis, c’è stato più spazio per professionisti fortemente pragmatici, focalizzati su questioni di business. Ciò ha restituito valore ed efficienza ad un evento che nasce con questo spirito. Anche gli stranieri (non molti) intervenuti hanno apprezzato questo aspetto.

È STATO UN BEL SIGEP?

A mio avviso, sì.
Devo fare i complimenti al sempre splendido Team che ogni anno si fa in quattro per garantire un’edizione di livello. Ho avuto modo di apprezzare novità importanti e qualche idea interessante, ma credo che, più di tutto, oltre che di prodotti, tecnologie e semilavorati, sia stato il Sigep che più ha visto le persone porsi delle giuste domande su come affrontare i prossimi mesi o anni. 
Come sempre, senza la corretta strategia e senza i partner migliori non si va da nessuna parte.

  • Norman Cescut
  • food&retail, Home
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