Business Plan: pianificare per tempo


settembre 19

Caro imprenditore, sei pronto a rivedere il tuo Business Plan?

Qualche giorno fa, riflettevamo sull’andamento di alcune aziende nel nostro settore, sullo sviluppo di alcune tecnologie e sull’innovazione dei mezzi di comunicazione ed interazione fra operatori e mercato.

Oggi più di ieri, si ha la necessità quasi vitale di programmare la dinamica aziendale nel medio-lungo periodo con un grado maggiore di flessibilità ed adattabilità nel tempo, rispetto agli anni passati. Tutto evolve più velocemente.

Nell’ultimo decennio si è assistito alla dissoluzione del concetto di orizzonte temporale per le aziende; esistono infatti le mission aziendali ma si declinano in piani strategici che auspicano ad una exit strategy a breve termine.

Per esempio, la chimera del numero infinito di aperture a colonizzare il mondo è stata sostituita dalla più pragmatica possibilità di vendere tutto e capitalizzare.

Risulta così sempre più rischioso improvvisarsi imprenditori ed entrare in un mercato avviando nuovi business, senza avere una chiara strategia, confidando soltanto nella possibilità di imparare dagli errori e correggendo il tiro strada facendo.

Per esempio, a livello economico, è oggi impensabile finanziare uno sviluppo a rete solo ed esclusivamente dai presunti utili derivanti da poche e singole aperture.

Creare un’azienda, un Brand o voler far crescere un business senza la conoscenza di alcuni strumenti, in questo caso, di finanza aziendale di medio e lungo periodo, sarebbe un po’ come governare il timone di una barca a vela, senza mai avere navigato per mari! Intrepido ma pericoloso.

Per esempio nel Franchising, tanto il contratto deve essere allineato e coerente al modello di business e relativo manuale operativo, quanto, in questo caso, il Business Plan deve rispecchiare l’idea di progetto imprenditoriale e viceversa.

Nella nostra attività internazionale, abbiamo avuto la possibilità di imparare e accrescere molte skills che ci hanno permesso, attraverso la simulazione, di individuare la fattibilità e tracciare la rotta verso la realizzazione dell’obiettivi strategici dei Brand che si sono a noi affidati. Approcciare un progetto dal lato business prima che da quello creativo, ci permette di valutare aspetti che risultano fondamentali, nonché di vera sostenibilità economica, oltre che di modello.

Il Business Plan è il documento che illustra in termini qualitativi e quantitativi le intenzioni del management relative alle strategie competitive dell’azienda, le azioni che saranno realizzate per il raggiungimento degli obiettivi strategici e soprattutto diffonde la stima dei risultati attesi agli stakeholders. Non a caso la borsa italiana nel definirlo ha posto come sottotitolo: “Le intenzioni del managment”.

Viene solitamente concepito e utilizzato come strumento da utilizzare per le decisioni di avvio di una nuova impresa. Tuttavia, limitare la sua funzione a questo obiettivo, che è di grande importanza, sarebbe estremamente riduttivo. Esso ha di fatto una molteplice natura: rappresenta un supporto sia nelle “fasi stra-ordinarie” della vita dell’impresa (la nascita, la crescita, l’aggregazione) sia nella “fase ordinaria” della gestione corrente.

In ambito internazionale, rappresenta lo strumento cardine del management accounting (contabilità di direzione), inteso come insieme di principi, tecniche e strumenti impiegati dalle organizzazioni aziendali per:

  • pianificare le strategie, le tattiche e le operazioni future;
  • ottimizzare l’uso delle risorse;
  • misurare e valutare le prestazioni;
  • ridurre, per quanto possibile, la soggettività del processo decisionale;
  • migliorare la comunicazione esterna ed interna.

Non può però essere considerato uno strumento che fornisce garanzie assolute né uno strumento statico di previsione ma rappresenta un elaborato dinamico che deve evolversi unitamente al modello di business contemplato in esso, con l’obiettivo di fornire le direttive concettuali, strategiche, economiche, finanziarie e patrimoniali.

La parte finanziaria, quella architettonica e di design applicato al business, il marketing e la comunicazione sono solo alcuni degli aspetti, per chi come noi fa consulenza strategica e progettazione integrata, che vanno contemplati nella stesura di un Business Plan volto al successo.

 

 

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