DESITA analizza i food concept italiani sul magazine Retail & Food


luglio 31

Ogni cammino inizia con il primo passo…

Tutte le grandi imprese sono state prima piccole e le loro storie si tramandano come esempi di intuizione, visione strategica e ascolto del mercato.

Iniziamo dal titolo della rubrica: “Neonata” che richiama alla mente qualcosa di estremamente bello, potente, suggestivo e “in crescita”, ma anche fragile, non ancora consolidato, bisognoso di attenzioni.

Neonata getta uno sguardo sul futuro: identifica, analizza e racconta i food concept italiani ad alto potenziale di sviluppo che, ad oggi, hanno aperto un massimo di tre punti vendita.

Il proposito è quello di valorizzare le buone idee di business ancora prima dei format e della diffusione a catena.

La nostra analisi del mese di luglio-agosto 2018: Égalité

Il binomio prodotto e territorio è da sempre il luogo di ricerca e di espressione di tutti coloro che riconoscono l’importanza della filiera per poter costruire una proposta distintiva e di qualità.

Quanto questo sia complicato lo sappiamo da italiani ogni qual volta incontriamo all’estero un locale che presenta aspetti del ns Paese senza sprofondare nel peggiore stile folk, nella caricatura o percorrendo banali stereotipi.

Égalité, di dichiarata ispirazione francese, si presenta ricco di valori, contenuti e prodotti nella ricerca di una proposta sofisticata e attrattiva; presenta una vera e propria esperienza di panetteria francese con tanto di forno a vista e montagne di sacchi di farina a sottolinearne la provenienza ed il legame.

Premiante la scelta di presentare lo spirito delle boulangerie come idea portante, si possono degustare nel locale o a casa Côté Sucré, pain aux raisins, chausson aux pommes, brioche e pain au chocolat, éclair, tarte tatin, gateau e tanto altro presentato in un imponente bancone ed un curato menù; il tutto a un prezzo accessibile.

Molti sono oggi i tentativi di creare concept attorno al pane completando l’offerta con la caffetteria e magari il bistrot per colazione, per una pausa pranzo gourmand o l’aperitivo, difficile trovare un luogo che possa realmente coinvolgere tutti i sensi.

Coraggiosa l’idea del nome che si presta ad un continuo e sempre attuale storytelling ma che potrà essere difficilmente protetto; coerente e divertente la scelta iconica dell’immagine coordinata.

SVILUPPO POTENZIALE

Nato da un incontro magico tra italiani e francesi questa unione si percepisce anche nel diverso modo ed approccio all’ospite del personale; al fine dello sviluppo e di un ancor maggiore coinvolgimento del cliente la formazione del personale oltre al prodotto andrà sviluppata anche sullo stile e sul modo di porsi verso l’ospite, curandone e certificandone anche il linguaggio.

Riteniamo che il forno centrale debba essere “ammortizzato e valorizzato” sia in termini economici che di saturazione della capacità produttiva con un piano di lavoro e crescita che vada a “fornire” il pane e i dolci brandizzati a punti vendita esterni non necessariamente diretti e controllati. Moltissimi sono infatti i ristoranti ed hotel che al tavolo portano un pane rigenerato, non fresco, di scarsissima qualità e indubbia provenienza.

Garante del luogo il maestro boulanger francese, Thierry Loy, trasferitosi per l’occasione dalla sua boulangerie ricavata in un ameno paesino alpino d’oltralpe, e divenuta un’attrazione per i turisti.

Sfoglia Retail&Food e segnala la tua Neonata a: omar@desita.it

 

DESITA è specializzata nella creazione e sviluppo di food & retail business a livello internazionale dal 2004, affiancando gli imprenditori nel loro percorso di crescita.


 

2 comments on “DESITA analizza i food concept italiani sul magazine Retail & Food”

  1. “Molti sono oggi i tentativi di creare concept attorno al pane completando l’offerta con la caffetteria e magari il bistrot per colazione, per una pausa pranzo gourmand o l’aperitivo, difficile trovare un luogo che possa realmente coinvolgere tutti i sensi.” Parole sagge, indici di una tendenza che guarda all’estetica, ma non all’esperienza. Per fortuna che ci pensa Desita a cambiare la tendenza! 😉

    1. Norman Cescut ha detto:

      Grazie gentile Carlotta! Cambiare le tendenze, come ribaltare alcuni paradigmi, ci risulta naturale e piacevole. Anzi, molto piacevole come continuare a seguirti 😉

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