Dall’ICECREAM al GELATO: il naming che fa bene alla nostra economia


gennaio 22

C’era una volta l’icecream, il “gelato” nella traduzione letterale in lingua inglese, da sempre utilizzato nel mondo per identificare l’alimento senza grandi distinzioni in termini di modalità di produzione, ingredienti, sistemi di conservazione e distribuzione.

Nel tempo si è assistito alla nascita di diverse iniziative volte non solo alla commercializzazione, ma soprattutto alla diffusione della corretta cultura dell’arte gelatiera presso pubblici non sempre informati, con la conseguenza che l’espressione anglofona sta via via lasciando il posto alla parola in italiano.

Solo una sfumatura verbale? Non esattamente.

Intanto “gelato” e “icecream” identificano due prodotti diversi: uno nasce da una ricetta a base di uova, latte, zucchero, frutta e poco più, nonché una logica produttiva giornaliera, l’altro è di natura industriale, contiene conservanti e un quantitativo nettamente superiore di grassi e aria (approfondisci).

Eppure quante volte, mentre siamo all’estero, incontriamo punti vendita, con tanto di vaschette e coni, che stagliano l’insegna “Icecream Shop”?

Proprio come per la famosissima pizza che non ha mai avuto bisogno di alcun adattamento linguistico per essere compresa e amata nell’essenza e nell’origine, il gelato italiano ambisce ad entrare nell’immaginario collettivo internazionale con una prepotenza e una personalità che non appartengono tanto al vocabolario quanto a un preciso meccanismo di brand-identity.

«Creare nella testa dei clienti una riconoscibilità anche a livello di “naming” è molto importante per trasmettere i nostri valori gastronomici, la nostra qualità e supportare il consumo consapevole» conferma Norman Cescut, Ceo di DESITA.

Concept come il GELATO WORLD TOUR che ha fatto tappa anche negli Stati Uniti e in Medio Oriente, riscuotendo grande successo, nascono anche per favorire questo tipo di filosofia e, indirettamente, portare un beneficio a livello di immagine e credibilità all’intero settore.

Dal 2015 il DESITA AWARD Gelato Experience invita giovani designers a ragionare su elementi di innovazione che offrano ai degustatori la migliore esperienza di fruizione possibile e veicola l’implicito messaggio che sviluppare soluzioni – attrezzature, concept, packaging – per la gelateria significa  valorizzare al massimo le peculiarità della creazione nostrana e distinguerla dalle imitazioni.

 

 

DESITA è specializzata nella creazione e sviluppo di food & retail business a livello internazionale dal 2004, affiancando gli imprenditori nel loro percorso di crescita.


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*